Organizzazione Spettacoli

Campione mondiale di Extreme Fire Walking

Ferrone Carmine Antonio
Nasce a Venosa il 21 Ottobre 1977
Nel 1988, all'età di 11 anni, conosce Antonio De Magistris noto imprenditore di origini campane con la passione per lo sport, residente a Marano di Napoli, da cui comincia la sua avventura nel mondo dello sport.
Nel 1990, per salvare la vita al ragazzo, lo consegna nelle mani di Magistris per portarlo via dal paese ed evitargli una tragica fine.
Emigrò così in Francia, precisamente a Lyone, dove capitone le enormi potenzialità del ragazzo lo spinge ad praticare uno sport che avrebbe favorito l'interesse mondiale sia per le difficoltà che per la giovane età del ragazzo trasformando Carmine Ferrone in Lenox il signore della strada.
Nel giugno del 1993 con l'aiuto di un cameraman Vito Soranna chiese a Ferrone di mettersi uno zaino in spalla e percorrere tutta la Francia da NIZZA sino a TORINO in completa solitudine ed sopravvivenza accompagnato solo dal cameraman ed finanziando l'impresa finché potesse capire le potenzialità e i limiti del corpo umano.
Il Tour si concluse il 2 Settembre 1993 a Torino precisamente a PORTA NUOVA dove il ragazzo arrivò stremato ma integro dopo aver vissuto più di 60 giorni a contatto con la natura, avendo perso 17 chilogrammi.
Dopo questo evento preparò, nel 1996, con partenza da Alessandria quello che sarebbe stato il giro per la gloria cioè 43.578 chilometri, il più grande percorso mai visto prima, in completa solitudine con un sacco a pelo una canadese e un atleta che a 16 anni dimostrava già di essere il più grande campione di Running estremo mai visto prima.
Il tour Europeo si concluderà il 21 Gennaio 2000 nel Grand Ducato LUSSEMBURGO con LENOX trionfatore dopo aver vissuto per 4 lunghi anni in solitudine dopo aver visto paesi bellissimi.
Magistris con i guadagni pervenuti dalle sponsorizzazioni e dalle publicità che sponsorizzavano l'atleta decise di fare il grande salto portando Lenox sul tetto del mondo proponendo al campione un tour Mondiale che gli avrebbero dato gloria ed
onori in tutto il mondo, considerando anche la forte concorrenza in questa disciplina, Ferrone accettò e nel Marzo 2001 con determinazione partì da Dudelange verso L'ALASKA percorrendo 84.789 chilometri attraversando i 5 Continenti ed ritrovandosi nel 2009 di nuovo nel Gran Ducato dove trovò un enorme popolarità.
Attualmente Lenox FERRONE sta preparando un impresa che sbalordirà il suo amato paese, L'ITALIA, questa volta in maniera ancor più sorprendente per far comprendere al suo popolo e a tutti gli sportivi che in questa disciplina esiste solo LUI.

La sua è una storia di altri tempi, quando il valore delle persone si poteva affermare solo grazie alle proprie risorse. Una storia che affonda le radici nella miseria di un paese del Sud; una storia di pugni, di allenamenti e di sacrifici.
Lenox Ferrone, la lince, il pugile italo francese che è rinato una prima volta quando fu “venduto” ad un impresario che lo portò con sé in Francia, che lo fece diventare una promessa della boxe d'oltralpe.
Ma Ferrone è anche la storia di una continua rinascita, come l'araba fenice. Così il suo risveglio dal coma, l'addio forzato al mondo della boxe e la rimessa in gioco di chi, da quel giorno, non ha smesso di camminare.
Extreme fire walking, una disciplina in cui Ferrone è campione assoluto. Chilometri a piedi potendo contare solo sulle proprie risorse. Niente cibo, niente acqua, niente soldi. Una battaglia tra la Natura e l'uomo ai limiti delle proprie possibilità, una battaglia da combattere a stomaco vuoto e vinta passo dopo passo fino al traguardo della sera, coprendo ogni giorno una distanza di 60-70 km.
Lenox Ferrone, l'atleta che ha compiuto il giro d'Europa prima – percorrendo una distanza di 44.000 km in 1400 giorni – e del mondo poi – 85.000 km in 2500 giorni. L'atleta che è sopravvissuto cibandosi di insetti, l'uomo che si è spinto fino all'inverosimile per dimostrare quale macchina meravigliosa sia l'essere umano.
Due nuovi progetti per le imprese di Lenox Ferrone.
Agosto 2017 “I passi della memoria”, 1000 km alla riscoperta delle tradizioni dell'Italia Centrale. Una passeggiata per riscoprire i costumi e la cultura delle regioni colpite dal terremoto degli anni scorsi.
Estate 2018 una “passeggiata” di 4500 km per rivelare le bellezze italiane.